mega_SITO di sergiou2 |
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| Una pianificazione attenta non potrà mai sostituire una bella botta di culo. | |
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![]() Amo1. Parlare con Sue Ellen(non è quella di Dallas...)
2. Gli U2 3. Il mare 4. Le moto 5. Stare in compagnia Odio1. La mia insicurezza
2. La domenica pomeriggio 3. Il traffico 4. Fare le solite cose 5. Ammettere che mi mancano gli squilli di Sue Ellen(ed è grave.......) IN QUANTI SIETE ENTRATI:Dicono di meChissà perchè tutti dicono: "NO COMMENT!"
Sogni nel cassettoCome sogno nel cassetto(sarò materiale...) per adesso c'è l'agognata laurea!
Definizioni di Murphy sui computerHARDWARE: le parti di un computer che puoi prendere a calci SOFTWARE: le parti di un computer che non funzionano HARD DISk:la parte di un computer che si scassa nel peggior momento possibile PERIFERICHE:le parti che sono incompatibili col tuo computer STAMPANTE:la parte del computer che si blocca quando non stai guardando CAVO:la parte del computer che è troppo corta MOUSE:vedi BESTEMMIE BACKUP:un'operazione che non viene mai eseguita in tempo RESTORE:una procedura che funziona perfettamente finchè non ne hai bisogno MEMORIA:la parte del computer che è insufficiente ERROR MESSAGE:una richiesta di approvare la cancellazione dei tuoi stessi dati FILE:la parte del computer che non si trova PROCESSORE:la parte del computer che è obsoleta MANUALE:la parte del computer che non si capisce TE LI RICORDI?SE SI,VUOL DIRE CHE STAI INVECCHIANDO!![]() ![]() ![]() ![]() ANGOLO DELLA CULTURAALCUNI TERMINI DAL VOCABOLARIO SICILIANO - ITALIANO
ABBAMPARI: avvampare,divampare BEDDAMATRI:la Madonna CIOLLA:pene DABBANNA:di là,dall'altra parte ERCIU:strabico FUIRI:fuggire GINTAZZA:gentaglia IARMARI:attrezzare LICCU:ghiotto,goloso MALUCAVATU:corto rispetto alla statura NZUNNACCHIATU:assonnato ORVU:cieco PAPARACIANNI:goffo, ridicolo RUZZULIARI:cader giù ruzzolando SCIARRA:zuffa,contesa TAFANARU:culo UZZUNI:gemelli VASTASATA:azione da maleducato ZICCUSU:noioso,insistente ECCO PERCHE'!!!Perché il nostro corpo emette gas?
![]() Nel nostro corpo, nell’intestino ma anche nello stomaco, il gas è sempre presente. Mentre si mangia, per esempio, oltre al cibo si ingoia anche aria. E quando si bevono bibite gassate, si assumono bolle di anidride carbonica. Il gas, una volta entrato, tenta di riguadagnare la via d’uscita provocando rutti e peti. Ogni giorno ciascuno di noi ne “contiene” in media 300 grammi. Per fortuna non ci si libera di questa quantità in un colpo solo. Una parte viene emessa quasi subito dalla bocca, il resto per via anale, dopo circa 30-45 minuti. In questo caso non ha odore. Diversamente da quando invece il peto è causato da fermentazioni intestinali, e il gas deriva dalla decomposizione batterica del cibo. RICETTA DEGLI ARANCINI![]() Tempo di preparazione e cottura: 1 h 30 min Ingredienti per 15-16 arancini 500 g riso 3 uova 50 g parmigiano grattugiato 100 g prosciutto o salame 200 g fiordilatte burro pangrattato olio per friggere Cuocere il riso lessandolo in acqua bollente salata. Scolarlo, condirlo con una noce di burro e lasciarlo intiepidire. Aggiungere le uova sbattute con il parmigiano. Lasciare raffreddare il composto. Mettere un po' di riso nel palmo della mano, formando una piccola conca. Aggiungere al centro alcuni dadini di prosciutto e fiordilatte e coprire con un altro po' di riso. Chiudere bene il composto formando una pallina. E' importante compattare bene il riso con le mani altrimenti le palline si apriranno durante la frittura. Rotolare le palline nel pangrattato e friggerle in abbondante olio bollente. LE FAVOLE DI ESOPOIl cacciatore pauroso ed il taglialegna
Un cacciatore era sulle tracce di un leone; chiese dunque a un taglialegna se avesse visto le orme del leone e dove questo avesse la tana. Rispose il taglialegna:"Ma io ti mostrerò anche subito il leone stesso!". E l'altro, impallidendo dalla paura e battendo i denti gli disse:"Ma io cerco soltanto le orme,non proprio il leone!" La favola stigmatizza gli uomini arditi e paurosi, cioè arditi a parole e non nei fatti. Il pipistrello,il rovo ed il gabbiano Un pipistrello, un rovo ed un gabbiano, avendo fatto società, decisero di dedicarsi all'attività commerciale. Dunque il pipistrello prese del denaro a prestito e lo mise a disposizione della società, il rovo portò con sé della stoffa ed il gabbiano prese con sé del rame; quindi partirono. Ma, sorta una violenta tempesta e capovoltasi la nave, riuscirono a salvarsi sulla terra ferma, perdendo tutta la mercanzia. Da quel tempo il gabbiano aspetta sempre sulle scogliere, se mai in qualche luogo il mare rimetta fuori il rame; il pipistrello, temendo i suoi creditori, rimane nascosto durante il giorno ed esce di notte per nutrirsi; quanto al rovo, esso si appiglia al vestito dei passanti, se mai possa riconoscere la propria stoffa. La favola dimostra che torniamo sempre a quelle cose per le quali abbiamo un interesse. CLASSIFICA FILM1 Herbie il supermaggiolino
2 The Island 3 Nella mente del serial killer 4 Amityville Horror 5 Deuce Bigalow: puttano in saldo 6 Sballati d'amore 7 Nata per vincere 8 La guerra dei mondi 9 Indovina chi 10 I tempi che cambiano IL FILM DELLA SETTIMANAAmityville Horror (2005) LA TRAMA Il 14 novembre del '74, la polizia scoprì nella villa dei DeFeo sei cadaveri: tutta la famiglia DeFeo era stata uccisa con un'arma da fuoco mentre dormivano tranquillamente nei loro letti. Il figlio dei DeFeo, Ronald, ammise di aver ucciso i fratelli e i genitori, perchè così gli avevano detto di fare delle "voci" che aveva sentito. Un anno dopo, il 18 dicembre 1975, la famiglia Lutz si trasferisce in quella che era stata la casa dei DeFeo, convinti che sarebbe stata la casa dei loro sogni... TITOLO ORIGINALE The Amityville Horror PAESE USA DURATA 90 min. (colore) GENERE Horror DATA DI USCITA 19 Agosto 2005 REGIA Andrew Douglas SCENEGGIATURA Scott Kosar, ... PROTAGONISTI Ryan Reynolds Melissa George Philip Baker Hall Jimmy Bennett Jesse James NON TUTTI SANNO CHE...........recenti scavi archeologici hanno rinvenuto nella capanna di Betlemme i resti di una caldaia a gasolio.
.... per l'edificazione della "Capanna" dello zio Tom sono stati impiegati più di 20.000 metri cubi di cemento e 120 operai specializzati. ...la Gioconda era un gay di Gallarate. ....la tavola rotonda di re Artù,in realtà era quadrata ....il più efficace scioglilingua in commercio è l'acido muriatico CURIOSITA' DELLA SETTIMANA![]() Cara ti amo e ti dono un mio osso Innamorati pazzi, ma così tanto da decidere di donare alla persona del cuore una parte del proprio corpo. Non è la trama di una soap opera dai contorni horror, ma il risultato di un progetto di ricerca finanziato dal governo inglese per sensibilizzare il grande pubblico sulle potenzialità dell'ingegneria dei tessuti. Una cellula d'amore. Le coppie che vorranno scambiarsi questo originale pegno d'amore dovranno innanzi tutto donarsi reciprocamente alcune cellule ossee. Queste, opportunamente trattate, verranno poste in coltura su uno speciale sostegno di bio ceramica a forma di anello che si dissolverà una volta completato il processo di colonizzazione. L'anello di osso grezzo così ottenuto verrà passato nelle abili di mani di due gioielleri del Royal College of Art di Londra che decideranno assieme ai due innamorati che tipo di anello realizzare e procederanno con la lavorazione. Una romantica estrazione. Nessuna legge britannica proibisce la costruzione di gioielli fatti con tessuti organici, ma l'approvazione etica alla loro realizzazione verrà concessa solo se le cellule ossee verranno prelevate durante interventi chirurgici già previsti e necessari. I due fidanzatini potrebbero quindi decidere di iniziare la loro romantica storia d'amore con un intervento simultaneo per l'asportazione dei denti del giudizio. Come è facile intuire, anelli d'oro e di brillanti non hanno i giorni contati. E comunque orafi e commercianti di diamanti possono però tirare un sospiro di sollievo: al momento l'iniziativa ha finalità esclusivamente dimostrative e non è previsto nessuno sviluppo commerciale del progetto. PER COLORO CHE NON POSSONO FARE A MENO DEL NATALE NEPPURE A FERRAGOSTO![]() Ecco come è nata l'usanza di mettere l'Angelo sulla cima dell'albero di Natale. Quel 24 dicembre a Babbo Natale tutto quello che poteva andare storto è andato storto... Le renne avevano avuto la dissenteria e avevano ridotto la stalla un disastro, e lui aveva dovuto spalare merda per quasi tutta la notte. Aveva caricato la slitta da solo: gli gnomi infatti erano in sciopero, e aveva dovuto pure riscaricarla subito dopo: un pattino si era improvvisamente rotto; aveva perso tutta la mattinata a ripararlo e si era anche tagliato malamente un pollice con l' ascia, e quelle maledette renne erano scappate e ci aveva messo una vita a recuperarle... Metà dei giocattoli non erano arrivati, e quelli che gli avevano consegnato erano tutti nella lista delle consegne dell'anno prima. Gli elfi si erano ubriacati, e aveva dovuto cercarsi i doni giusti in magazzino da solo, e si era ammaccato il naso ed un ginocchio quando gli si era rotta la scala. Nel mettersi i pantaloni li aveva strappati: era ingrassato troppo, e non c'era verso di trovare il cappello, aveva perso anche gli occhiali, aveva bruciore di stomaco e quando aveva cercato una birra in frigo, l'aveva trovato rotto, e comunque la birra era finita. In quel momento bussa alla porta un Angelo con un albero di Natale, e domanda: "Dove devo metterlo questo abete?". Ecco come è nata l'usanza di mettere l'Angelo sulla cima dell'albero di Natale. MITI E LEGGENDEIL SIGNORE DELLA PIOGGIA
Due sposi avevano avuto un figlio quando non erano più giovani e non speravano più di averne e il ragazzo, di nome Jacal, crebbe viziato dal troppo amore, dalle troppe attenzioni. Era prepotente, non gli piaceva lavorare, spesso disobbediva ai genitori che non avevano il coraggio di rimproverarlo e ricondurlo sulla retta via. Un giorno la madre disse a Jacal:"Vai nel campo a raccogliere, qualche zucca matura e delle pannocchie di mais per la cena". Il ragazzo non aveva voglia di raccogliere zucche e mais, preferiva vagabondare per la foresta senza fare niente, se sua madre voleva degli ortaggi poteva andare a coglierli di persona. Stava inoltrandosi nel folto quando vide una casa modesta, con il tetto di paglia. Su una panca accanto alla porta era seduto un vecchio con la faccia rugosa e gli occhi del colore del cielo in tempesta che fumava la pipa. Jacal non lo salutò, non gli rivolse parole rispettose come devono fare i ragazzi quando incontrano degli anziani, lo fissò soltanto, a lungo, con aria insolente. Il vecchio smise di fumare e disse: «Che cosa fai qui, ragazzo? Che cosa vuoi?» Jacal aveva camminato a lungo e aveva fame. Rispose: «voglio che qualcuno mi dia qualcosa da mangiare». «Nessuno lo farà, se ti comporti in modo così villano. Non mi hai neanche rivolto un saluto e pretendi, invece che chiedere con gentilezza. Ma non voglio essere troppo severo con te, entra, mangeremo insieme.» Il vecchio e il ragazzo cenarono fianco a fianco, poi Jacal affermò, con il solito tono arrogante, che non aveva intenzione di tornare a casa a dormire e ottenne di restare per la notte nella casa con il tetto di paglia. La mattina seguente, al risveglio, disse al suo ospite: "Questo posto mi piace, resterò con te per un po' di tempo». "Resta, se vuoi» concesse il vecchio «ma io ora devo andarmene, ho dei lavori da sbrigare e tornerò solo al tramonto. Tu, in cambio dell' ospitalità, farai cuocere i fagioli per la cena.» Jacal pensò che quello era un lavoro ben poco faticoso e acconsentì. "Bada, però,» aggiunse il vecchio «dovrai mettere in pentola solo tredici fagioli, non uno di più, non uno di meno. Ora ripeti quello che ti ho detto.» "Ma sì, ma sì, mica sono stupido!» sbuffò Jacal. «Solo tredici fagioli in pentola.» Il vecchio se ne andò scuotendo la testa, Jacal fece una passeggiata nella foresta intorno alla casa e rientrò al momento di cuocere i fagioli. Prese una pentola, la riempì d'acqua, la mise sul fuoco e ci gettò dentro i tredici fagioli. La pentola era grande, i fagioli quasi non si vedevano."Sono troppo pochi per la cena" rifletté Jacal ad alta voce "e non possono di certo sfamare due persone. I vecchi, si sa, hanno poco appetito, ma io ne ho molto.» E aggiunse altre due grosse manciate di fagioli. Poco dopo l'acqua cominciò a bollire e i fagioli cominciarono a gonfiarsi, a gonfiarsi, tanto che traboccarono dalla pentola. Jacal raccolse e li mise in un'altra ancora più grande. I fagioli continuarono a gonfiarsi al punto che tutte e due le pentole si spaccarono e l'intero contenuto si sparpagliò per terra. Quando il vecchio tornò a casa, vide quello sfacelo e si arrabbiò. "Perché hai disobbedito ai miei ordini? Ti avevo raccomandato di cuocere solo tredici fagioli, non uno di più, non uno di meno.» Jacal non rispose, stava finendo di raccogliere i fagioli dal pavimento. "Per stasera faremo a meno della cena» riprese il vecchio. «Domani cuocerai di nuovo i fagioli, tredici, naturalmente. Ah, un' altra cosa: qui in casa puoi fare tutto quello che vuoi, curiosare dappertutto, ma non devi assolutamente aprire quella porticina laggiù, nell'angolo. Hai capito?» Jacal rispose con un cenno della testa, senza aprire bocca. Quella notte, affamato per avere saltato la cena, si girò e rigirò a lungo nel suo giaciglio e al mattino, quando il vecchio uscì dopo avergli ripetuto gli ordini della sera prima, andò di nuovo nella foresta con la speranza di saziarsi con della frutta selvatica ma non ne trovò, era ancora acerba. Quando tornò a casa, sempre più affamato, era ora di cuocere i fagioli. Questa volta ne contò scrupolosamente tredici e li gettò nella pentola quando l'acqua cominciò a bollire. Ora che non aveva più niente da fare, il ragazzo cominciò a chiedersi che cosa ci fosse dietro quella porticina che gli era stato proibito di aprire. Forse del cibo? Del buon pesce affumicato o delle focacce di mais che il vecchio non voleva dividere con nessuno. La curiosità cresceva. Alla fine Jacal si avvicinò alla porta e l'aprì. Vide una stanza piccola, in penombra, che conteneva solo tre grandi giare chiuse da pesanti coperchi e un baule con dentro due mantelli, uno rosso, piuttosto pesante, e uno azzurro più leggero. Una scoperta deludente, quella, a che cosa potevano servire dei mantelli in piena estate? E dentro le giare, usate di solito per l'acqua, che cosa poteva esserci? Jacal sollevò il coperchio della più grossa. Immediatamente dalla giara cominciarono a uscire grosse nuvole scure e minacciose che invasero la stanza, uscirono dalla finestra e salirono a oscurare il cielo coprendo il sole. Un freddo terribile avvolse la terra. Tremante, mezzo assiderato, Jacal corse al baule, afferrò il mantello rosso e se lo avvolse intorno al corpo. Non aveva finito di farlo che la casa fu scossa dal fragore di un tuono e lui venne lanciato nel cielo mentre si scatenava una violentissima tempesta. Il vecchio era sulla via del ritorno. Sentì il rombo del tuono, sentì pioggia e grandine abbattersi sulle sue spalle e subito pensò a Jacal, alla sua abitudine a disobbedire. Corse a casa, scoprì la porticina spalancata, scoprì la giara scoperchiata da cui continuavano a uscire grossi nuvoloni. Subito rimise il coperchio al suo posto, poi guardò dentro il baule e vide che mancava il mantello rosso. «Quello sciocco ragazzo ha usato il mantello delle tempeste!» esclamò. Indossò il leggero mantello azzurro e uscì all'aperto. Subito la tempesta si placò e ]acal piombò giù dal cielo, svenuto, proprio tra le braccia del vecchio che lo depose sul letto e tornò nella stanza segreta. Aprì di nuovo la giara e tutte le nuvole che avevano coperto il cielo vi furono risucchiate dentro; poi ripose nel baule sia il mantello azzurro che quello rosso e si dedicò a Jacal, gli tolse gli abiti fradici di pioggia e grandine, lo portò vicino al fuoco, gli dette da bere un sorso di liquore. Jacal aprì gli occhi. «Dove sono? Che cosa è successo?» domandò con un filo di voce. «È successo che a causa della tua disobbedienza hai rischiato di morire. Se io non avesse capito, dallo scatenarsi della tempesta, che avevi aperto la giara e indossato il mantello rosso, se non fossi corso in tuo aiuto, saresti rimasto nel cielo tra le nuvole, per sempre.» «Ma tu... tu chi sei?» chiese Jacal, tremando di paura.«Sono Tlaloc, il Signore della Pioggia, colui che interviene quando la siccità inaridisce i campi, quando il calore dell' estate diventa troppo intenso, quando i fiumi e i torrenti rischiano di andare in secca. Spero che la lezione ti sia servita, ragazzo, e che d'ora in avanti diventerai rispettoso e obbediente.» Jacal promise e implorò Tlaloc di lasciarlo tornare a casa, giurò che da quel momento in poi avrebbe obbedito ai genitori, che sarebbe stato un figlio devoto e un buon lavoratore. Il Signore della Pioggia glielo permise e lo congedò con un abbraccio. Da quel giorno Jacal mantenne tutte le sue promesse, diventò la consolazione dei genitori e ogni volta che il cielo si rannuvolava e cadeva la pioggia, il suo pensiero correva a Tlaloc, colui che aveva cambiato la sua vita. Immagini sexy? Attenti a diventar ciechi![]() È un “vecchio” leit-motiv che veniva ripetuto ai ragazzini dal prete al catechismo per non indurre in peccato, ma pare sia vero: guardare le immagini erotiche renderebbe ciechi, anche se per qualche istante. Il concetto è lo stesso: immagini che provocano forti emozioni, siano esse di violenza o di sesso, “ottenebrano” il cervello tanto da indurlo in una sorta di black-out percettivo per alcuni decimi di secondo. Black out percettivo. Questo risultato è stato ottenuto da uno studio condotto su studenti volontari cui sono state mostrare alcune decine di immagini in sequenza. Tra queste una contenenva scene di erotismo esplicito o di violenza. Al termine della visualizzazione, è stato chiesto agli studenti di ricordare quali fossero le immagini successive a quella “speciale”. Inspiegabilmente, i volontari non riuscivano a ricostruire cosa avessero visto dopo la foto erotica. Non ricordandole, gli studenti hanno dimostrato una evidente disattenzione, come se il cervello non le avesse “viste”. Istinti primitivi. Come si forma questa percezione visiva mancata? Si pensa che i messaggi visivi emozionanti scavalcherebbero le vie corticali normali (deputate alla visione attenta) attraverso l'amigdala, la parte più primitiva del cervello. Infatti, le persone che hanno lesioni in questa zona corticale ricordano senza problemi le immagini normali, successive a quelle pepate. Per gli altri, invece, sembra che tutta l'attenzione del cervello sia concentrata sulle immagini violente o sensuali Guida spericolata. Quale riscontro si ha da questa scoperta? Il più immediato si riferisce alla sicurezza stradale. Le persone che sono più soggette all'emotività indotta da queste immagini hanno più difficoltà a sopprimere l'informazione, quindi a “riprendere” l'attenzione su ciò che li circonda, come auto o passanti. Pensando ai cartelloni pubblicitari stradali contenenti scene esplicite, questa distrazione li spingerebbe facilmente a essere fonte di incidenti. L'ANGOLO DELLA BATTUTANell'antica Grecia ...
Guerra epica tra greci e siculi. Il capo dei greci esorta i suoi: "Avanti figli di Troia". E il capo dei siculi risponde: "Amuninni figghi 'i bottana!" | 02 Settembre 2005
Manuale di sopravvivenza alcoolica![]() 1. Sintomo: piedi freddi e umidi - Causa: hai afferrato il bicchiere secondo un angolo di presa non corretto - Soluzione: gira il bicchiere fino a che la parte aperta rimanga verso l'alto 2. Sintomo: piedi caldi e bagnati - Causa: ti sei pisciato addosso - Soluzione: vai ad asciugarti nel bagno più vicino 3. Sintomo: la pareti di fronte è piena di luci - Causa: sei caduto di schiena - Soluzione: posiziona il tuo corpo a 90° rispetto al pavimento 4. Sintomo: la bocca è piena di cenere di sigarette - Causa: sei caduto con la faccia in un portacenere - Soluzione: sputa tutto e sciacquati la bocca con un buon gintonic 5. Sintomo: il pavimento è torbido e sbiadito - Causa: stai guardando attraverso il bicchiere vuoto - Soluzione: riempi il bicchiere con un buon gintonic 6. Sintomo: il pavimento si sta muovendo - Causa: ti stanno trascinando per terra - Soluzione: domanda per lo meno dove ti stanno portando 7. Sintomo: il riflesso della tua faccia ti guarda con insistenza dall'acqua - Causa: hai la testa nel cesso e stai cercando di vomitare - Soluzione: metti il dito (in gola) 8. Sintomo: senti che la gente parla producendo un misterioso eco - Causa: stai tenendo il bicchiere sull'orecchio - Soluzione: smettila di fare il pagliaccio 9. Sintomo: la discoteca si muove molto, la gente è vestita di bianco e la musica è molto ripetitiva. - Causa: sei in ambulanza - Soluzione: non ti muovere: possibile coma etilico o congestione alcolica. 10. Sintomo: tuo padre è molto strano e tutti i tuoi fratelli ti guardano con curiosità - Causa: hai sbagliato casa - Soluzione: domanda se per caso sanno dove abiti 11. Sintomo: un enorme fuoco di luce ti acceca la vista - Causa: sei per strada sbronzo... ed è già giorno - Soluzione: cappuccio, cornetto e una buona dormita. 01 Settembre 2005
23 SETTEMBRE......LA DATA FATIDICA!!!Eh si cari amici, anche per me i trent'anni sono alle porte e con loro tutte le paure di un'età alla quale farò fatica ad abituarmi.
Saggezza del trentenne Quando avevo 12 anni volevo avere la fidanzata. Quando ne ebbi 14 finalmente la trovai, ma non era appassionata, quindi decisi che avevo bisogno di una ragazza passionale, con voglia di vivere. Al liceo uscivo con una ragazza passionale, però era molto emotiva. Per lei era tutto terribile, era la regina dei drammi, piangeva tutto il tempo e minacciava di suicidarsi. Fu allora che capii che avevo bisogno di una donna stabile. Quando ebbi 22 anni incontrai una donna stabile, pero era noiosa. Era totalmente prevedibile e non la eccitava niente. La vita era così noiosa che decisi di cercare una donna emozionante. A 24 anni incontrai una donna emozionante, però non reggevo il suo ritmo. Passava da una cosa all'altra senza fermarsi mai, faceva cose impetuosamente e litigava con chiunque incontrasse. All'inizio ero divertito ed energizzato, però capii che era una storia senza futuro. Decisi così di cercare una donna ambiziosa. A 26 anni la incontrai: intelligente, ambiziosa e con i piedi per terra. Era una collega. Era così ambiziosa che si trombò il mio capo e si prese il mio posto. Adesso, a 30 anni, cerco una donna con le tette grosse... 23 Luglio 2005
I CARTONI ANIMATI PORTANO ALLA DROGA!![]() Sembra talco ma non è... ...serve a darti l'allegria! Se la mangi o la respiri ti dà subito allegria! CorocoroPollon! Ma, dico io, esisterà un'allusione più chiara e diretta ? Ovvio che non è borotalco! E' una polverina "magica" bianca che gli assomiglia, si respira e si può ingerire. Cosa può mai essere? Heidi Anche qui la sigla contiene allusioni chiarissime! Come è possibile che Heidi veda i monti che le sorridono e le capre che le fanno "ciao" senza aver prima assunto apposite e non determinate sostanze. Stavolta il messaggio parla degli effetti degli stupefacenti, invogliando chi lo riceve ad assumerli. La spada di King Arthur Il titolo del trafiletto, che ci crediate o meno, è esattamente lo stesso del cartone in questione. Ma vi rendete conto ? Qui si parla addirittura di "spade" ! ! ! Ma stiamo scherzando ? I nostri bambini dovrebbero assistere a spettacoli così altamente diseducativi ? Non sia mai, piuttosto si convincerà Lancillotto a fare un'eccezione e battersi con re Artù... Cristina DA VENA canta "Siamo FATTI così" "Siamo PROPRIO FATTI così..." Beh, se questo non è un inno all'assunzione di stupefacenti, ditemi voi cosa potrebbe esserlo. In sostanza, una mediocre presunta cantante è riuscita a rovinare un'intera generazione di giovani, sotto gli occhi distratti della censura di casa Mediaset. I Puffi e le loro sospette pozioni. Vi siete mai chiesti cosa fossero in realtà gli intrugli ampollosi che Grande Puffo maneggia sempre con tanta gioia, rimettendo le cose a posto? Secondo me non è possibile stabilire a priori la composizione di tali sostanze, ma, vista la loro predisposizione a calmare le acque, si deve trattare per forza di psicofarmaci e tranquillanti. Il bambino che cresce con queste idee distorte in testa, penserà in futuro di poter risolvere tutti i suoi problemi tramite l'assunzione non di tisane naturali, bensì di intrugli sintetici da vendersi solo su prescrizione medica. Che dire poi di Gargamella, un vero e proprio tossicomane allucinato, che pensa persino che il suo gatto parli Sampei e le canne magiche Ascoltando e riascoltando la sigla di questo cartone animato, si odono palesi le seguenti parole : "...amica tua, una CANNA FATTA di magia, il tuo amo è una calamita, impossibile cambiare strada...". Devo aggiungere altro ? Secondo voi, la canna menzionata nei versi satanici di cui sopra può mai essere una comune canna da pesca ? E da quando in qua le canne da pesca portano magie di non si sa quale natura ? Per non parlare della sottile allusione alla calamita, e alla strada "impossibile da cambiare".... Nuovo dubbio: e se ci fosse un errore di scrittura e fosse "una canna fatta di MARIA"? Mimì e le ragazze della pallavolo Anche la sigla di questo cartone contiene messaggi che inducono all'uso di droghe, sentite qua : "Ad ogni TIRO Mimì, SENZA RESPIRO Mimì...". Più di così.... Anna dai capelli rossi Anche l'innocentissima anna dai capelli rossi aveva nella sigla un messaggio subliminare :"Anna dai capelli rossi ha, due grammi di felicità chiusi dentro all'anima e al mondo vuol sorridere". Saranno gli effetti di questi due grammi? Non sono un po' troppi? 13 Luglio 2005
ILLUSIONE OTTICAANCHE SE NON CI CREDERETE, VI ASSICURO CHE NON E' UNA GIF ANIMATA!!!
![]() 29 Giugno 2005
Un mito del wrestling: Hulk Hogan!![]() Inconfondibile per il look, impressionante per la mole, assordante per le urla disumane che lanciava fuori e dentro il ring, Hogan ha percorso tutto gli 80s – ed oltre – rimanendo sempre ai massimi vertici della popolarità grazie alla sua naturale capacità di elettrizzare e fomentare il pubblico di appassionati di wrestling che, in tutto il mondo, lo seguivano. Naturalmente dietro il suo successo c’è stata anche una complessa ed articolata macchina organizzatrice che ha curato l’immagine di Hogan nei minini particolari. E così negli 80s assistiamo al nascere ed allo sviluppo delle ‘Hulkmania’, degli ‘Hulk style of life’, degli ‘Hulk super show’ etc. etc. Ma chi è Hulk Hogan? Terrence Gene Bollea – questo il suo vero nome – nasce nel 1953 a Tampa, in Florida, e già da bambino è più alto e robusto dei suoi coetanei. A 14 anni, nel 1967, inizia ad andare in palestra a praticare il body building. Finite le scuole superiori inizia a studiare amministrazione aziendale e musica alla University of South Florida, mantenendo, tuttavia, intatta la sua passione per i pesi e l’attività fisica. L’uomo che lo scopre è Jack Brisco, grande manager del wrestling, che invita il giovane Terrence a cominciare a pensare alla lotta e lo mette in contatto con il famoso allenatore Hiro Matsuda. Terrene rimane impressionato dalla sua bravura ed inizia ad allenarsi duramente con lui. Nel 1978 disputa il suo primo incontro in una federazione indipendente della Florida, dove si presenta mascherato come ’Super Destroyer’. Da questo momento la carriera di Hulk è in continua ascesa: inizialmente lotta in Alabama ed a Memphis con il nome di Terry Boulder; successivamente lotta anche in coppia con Ed lesile proponendosi come la coppia ‘Boulder Brothers’. Nel ‘79 passa alla NWA South Eastern dove combatte con il nome di Sterling Golden e nel dicembre del 1979 conquista il suo primo titolo mondiale contro Bob Roop; titolo che perde l’anno successivo contro Bob Armstrong. Nel 1980 Terrence dà nome al suo personaggio ispirandosi al gigante verde dei fumetti marvel e si fa chiamare Hulk Hogan. Nel 1982 Sylvester Stallone lo vuole in ‘Rocky III’, dove interpreta il lottatore ‘Thunderlips’ (‘Labbra Tonanti’); fate bene attenzione: nel film Hulk non perde l’incontro contro Rocky, ma lo pareggia. Ciò rivela quanto importante potesse essere all’epoca dare del suo personaggio un’immagine invincibile. Gira anche una serie tv, ‘Thunder in Paradise’, e qualche film ad Hollywood, senza però riscuotere enormi successi. Tra le pellicole in cui lo possiamo trovare citiamo ‘Gremlins II’ – di Joe Dante, ‘No Holds Barred’, ‘Cose dell’altro mondo’ – insieme a Christopher Lloyd nel 1990 -, ‘Missili per casa’, ‘Forza babbo Natale’ e ‘3 Ninjas: High Noon At Mega Mountain’. Hul Hohan nel massimo della sua forma è stato alto circa 2 metri e 5 centimetri per oltre 130 chilogrammi. E’ stato 6 volte Campione WWE e Campione WWE Tag Team. ![]() ![]() 23 Giugno 2005
22 LUGLIO 2005.........E Bono canta "no al terrorismo"![]() Si chiude trionfalmente la parentesi milanese degli U2. Giovedì sera, Bono e soci hanno replicato show ed emozioni davanti ad altri 70mila spettatori. E come era già accaduto la prima sera, il concerto si è rivelato un concentrato di poesia, magia ed impegno, unito al rock travolgente della band irlandese. Sabato sera, a godere del carisma e della voce di Bono, saranno gli spettatori romani, allo stadio Olimpico. Anche giovedì sera il leader della band ha stabilito un grande feeling col pubblico che ha risposto commosso ai suoi appelli per un mondo piu' giusto, contro ogni guerra e ogni conflitto di religione. Il momento più toccante della serata è quando Bono dedica "Miss Sarajevo" a tutte le vittime degli attentati terroristici che hanno sconvolto Londra 15 giorni fa. E gli stessi temi politici ricorrono continuamente nella parte centrale del concerto, fra pezzi famosi come 'Love and peace' e 'Sunday bloody sunday' quando Bono grida che "Jews, Jesus, Mohammed is true" e urla e chiede al pubblico di scandire con rabbia il no alla guerra: "No war! No more". O quando le note di 'Bullet the blue sky' vengono accompagnate sul gigantesco schermo alle spalle del gruppo dalle immagine minacciose di un caccia che sfreccia in un tramonto di sangue. E mentre canta "Pride", Bono dice di sè: "Il mio sogno di Bono non è il sogno americano, ma è il sogno europeo, asiatico e africano, rivolto oggi soprattutto all'Africa, bersagliata da malattie e povertà, dove migliaia di bambini muoiono per la puntura di una zanzara". E, rinnovando l'appello ai leader del mondo, Bono ringrazia il pubblico per gli sms da un euro inviati ieri sera per solidarietà con l'Africa. Poi riprende la parte più strettamente musicale del concerto, come lo era stata quella con cui il gruppo aveva 'scaldato' gli strumenti all'inizio, prima di levare il suo grido di denuncia verso le brutture del mondo. Se i primi pezzi erano stati 'Vertigo' che da' il nome al tour, o 'I will follow', o quello "dedicato ai medici e agli scienziati", 'Miracle drug' e' quello dedicato al suo papa' Bob, i pezzi finali ricalcano soprattutto quelli dell'ultimo album, fra cui 'Original of the species', accompagnata da un complesso d'archi italiani. 18 Giugno 2005
Hai comprato un viagra e non sai se ha funzionato? Ecco 17 modi per sapere se realmente non hai buttato i tuoi soldi!![]() 1. Al lavoro chiamano "lo spiritista" perché quando ti siedi il tavolo fluttua nell'aria. 2. Cominci a guardare il tuo cane con interesse. 3. Cominci a pensare che tua suocera sia carina. 4. Quando entri in una sauna, tutti si alzano ad applaudire. 5. Hai ucciso un passante con un bottone che si e' staccato dai tuoi Levi's 6. Non hai più bisogno del telecomando. 7. Se muori, non riusciranno a chiudere la bara per tre giorni. 8. Quando vai in campeggio, non hai bisogno del montante per la tenda, basta sdraiarti a terra e buttarti su un lenzuolo. 9. Il tuo canarino non usa più il sostegno nella gabbia. 10. Nessun uomo vuole starti davanti nella fila al supermarket, in banca, al cinema... 11. Hai dovuto smontare il ventilatore dal soffitto della camera da letto perché ti piace dormire sulla schiena. 12. Tua moglie ti usa come attaccapanni. 13. La tua amante ti usa come stendino. 14. I tuoi figli come sedia.... 15. Perdi sempre le gare di limbo 16. Monica Lewinski spera che tu possa diventare Presidente! 17. Nell'autobus tutti si aggrappano a " te ". FRASE DA BACIO PERUGINA"Il vero amore,pur che raro che sia, è meno raro della vera amicizia"
17 Giugno 2005
CREDI AI FANTASMI?Ti è mai successo un fatto inspiegabile?Vedi cose che gli altri non vedono(quando sei sobrio....)? Racconta la tua esperienza!!! Al momento dello scatto non c'era nessuno tra la bambina in primo piano e la donna col passeggino. Appare sporgente un''immagine umana" senza gambe!!! "UNA VOLTA NELLA MIA VITA HO VISTO IL FANTASMA DI MEZZOGIORNO E HO SENTITO IL SOLE COME QUALCOSA DI TERRIBILE..." "Fantasma di mezzogiorno",Hesse TECNICHE DI APPROCCIO AD UNA RAGAZZA(NON SONO RESPONSABILE DEI RISULTATI.....)CINICO:
![]() 1. Posso offrirti un drink o preferisci il corrispettivo in denaro? 2. Ti va di ballare con me o è meglio se vado a farmi fottere subito? 3. Di corpo non sei un gran che, ma sono sicuro che a letto sei fantastica! DISINVOLTO: ![]() 4. Ehi, piccola, vogliamo riprodurci? 5. Vuoi sposarmi per una notte soltanto? 6. Allora, che fai nella vita, oltre ad eccitare gli uomini e renderli pazzi di desiderio? 7. Tu credi all'amore a prima vista o hai bisogno di qualche occhiata in più? 8. Ciao! Sono nuovo della zona e tu sei il panorama più carino che ho visto. Mi permetti di fare un tour del tuo corpo? SFACCIATO: ![]() 9. Signorina, so che ha perso la sua verginità, posso averne il contenitore? 10. Ehi, piccola, sono un musicista. Ti va di venire da me a vedere il mio organo? 11. Mi spiace, ma sono un po' a corto di contanti: non ti spiace se prendiamo lo stesso taxi per andare a casa tua? 12. Senta, a proposito di sesso extraconiugale, qual é la sua posizione preferita? SCIENTIFICO: ![]() 13. Ci sono 256 ossa nel corpo umano. Ti andrebbe di averne uno in più? 14. Il sesso uccide. Ti va di morire felice? 15. Sai qual é la differenza fondamentale fra parlare e fare sesso? ( Lei risponde di no). Allora andiamo su e parliamone. 16. Conosco un modo fantastico per bruciare tutte le calorie del pasticcino che hai appena mangiato! FINTO SMARRITO: ![]() 17. Non sono di qui: potresti indicarmi la strada per il tuo appartamento? 18. Ciao! Soffro d' amnesia: vengo spesso qui da te? 19. Ti dispiace se ti fisso insistentemente da vicino, invece che dall' altra parte della stanza? TATTICA DIVERSIVA: ![]() 20. Ciao, mi chiamo Gianluca. e mi piace la confettura di mirtilli. Scopiamo? 21. Hai del rossetto sul tuo canino destro. Ti secca se lo lecco via io? 22. Sono un donatore di organi, serve niente? 23. Ciao! Sto facendo un test tattile per sapere quante donne si sono fatte il piercing ai capezzoli. 24. Dormi mai sulla tua pancia? No? Ti spiace se lo faccio io? 25. Bei calzettoni. Me li fai provare dopo che abbiamo fatto un po' di sesso? DISPERATO ![]() 26. Potrei perfino sposare il tuo cane pur di imparentarmi con te. 27. Se ti seguo fino a casa, poi mi tieni? 28. ( Sospirando e facendo l'occhio triste) Ereditare ottanta miliardi non significa poi un granchè, quando si ha un cuore così debole! ANIMALISTA: ![]() 29. Hai mai baciato un coniglio tra le orecchie? (Estrarre le tasche dei pantaloni). Vuoi? 30. Sai chi é che fa l'occhiolino e scopa come una tigre? (Lei risponde di no. Tu le fai l'occhiolino) 31. Se fossimo due scoiattolini, potrei spingere la mia nocciolina dentro il tuo buchino? SPORCACCIONE: ![]() 32. Se non fossi così romantico ti scoperei subito. 33. Ti andrebbe di farti solleticare il culo con una piuma? (Lei dice:"Che cosa?") Ti andrebbe di lanciarti e saltare il muro come un puma? 34. Mi piace il tuo sedere. Posso mettermelo come cappello? 35. Dalle un biglietto con scritto: "Sorridi se vuoi scoparmi come un animale". Poi stai a osservare gli sforzi che farà per trattenere il sorriso. " AGGIORNAMENTO!!! 1 - Mi piacerebbe che fossi una porta, così potrei sbatterti tutto il giorno. 2 - (Dopo averla colpita con una pistola ad acqua) Perché non ti togli quei vestiti umidi ? 3 - Belle gambe... A che ora aprono? 4 - Hai 206 ossa nel corpo, ne vorresti una in +? 5 - Non sarò il tipo + bello nei paraggi, ma sono l'unico che ti sta parlando in questo momento. 6 - Sono vere? 7 - Lo sai, se fossi te, farei sesso con me. 8 - Oh, scusami, pensavo che fosse una sigla in braille. 9 - Tu. Io. Panna montata. Manette. Qualche domanda? 10 - Scopami se sbaglio, ma il tuo nome non è Helga? 11 - Il mio nome è XYZ... Ricordalo, lo urlerai + tardi. 12 - Credi nell'amore a prima vista o devo ritornare? 13 - Ti va una pizza e un po' di sesso? No? Non ti piace la pizza? 14 - Hey, belle scarpe... Vuoi scopare? 15 - Lei ha un cono gelato: Lui - Posso dare una leccata? Lei - Nooooo!!! Lui - E al gelato...? I NATI DI DICEMBRE° Generosi.
° Patriottici. ° Attivi nei giochi. ° Impazienti. ° Ambiziosi. ° Manipolatori e perfino traditori. ° Presuntuosi. ° Divertenti. ° Adorano essere circondati di persone. ° Gli piace che li si elogi e ricevere attenzioni. ° Gli piace sentirsi amati. ° Non tendono al malumore. ° Personalità mutevoli. ° Non sono egoisti. ° Adorano gli scherzi. ° Buon senso dell’umorismo. ° Logici. ° Non possono stare con un unico partner. ° Buoni amanti. 16 Giugno 2005
"oceano mare" Baricco![]() Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta... .....Dolce Lamù,grazie per i primi turbamenti adolescenziali!
....."Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei proprio sicuro?" "Non ho alcun dubbio!" titolo nuovo diario![]() La famosa frase :"Gli esami non finiscono mai" è la tua ragione di vita? Ti hanno fatto la statua all'entrata della tua facoltà,come miglior contribuente? NIENTE PAURA!Io sto messo peggio di te! Lasciate i vostri commenti,le vostre ansie su questa benedetta(o maledetta) università e vediamo di consolarci a vicenda.... http://www.unict.it/ E tu da che parte stai?![]() Il 20 giugno si aprira' la riunione della Commissione Baleniera Internazionale (IWC). Il Giappone chiede di aumentare la caccia per scopi "scientifici". "All’alba del quarto giorno, apparvero le balene. Le prime luci si posarono sulla distesa d’acqua di un Oceano un po’ più mite dei giorni precedenti, e questo contribuì a portare più serenità a bordo. Alcuni raggi di sole si davano da fare, cercando in tutti i modi da salire dall’orizzonte, a oriente, ma erano troppo deboli per avere ragione di quella ostinata coltre di nubi. Forse era un presagio. Forse, la bellezza della Natura sarebbe riuscita, di lì a poco, a mostrare ancora una volta il suo volto migliore. Poco a sinistra della prua, circa un miglio e mezzo oltre, uno sbuffo violento salì dall’acqua, un po’ inclinato, e, subito dopo, ne apparve un’altro più piccolo, poco più avanti. Filippo, il sorrentino, era di guardia, e fu il primo ad avvistare le balene. Le osservò, con il dito puntato, sorridendo come un bimbo. Dopo tutto, pensò, se il Signore ha creato tutto questo, avrà cura di noi. da "La nave dei sussurri" ........."I still haven't found what I'm looking for"
E' una canzone degli U2,letteralmente significa:"Non ho ancora trovato quello che sto cercando"; vi è mai capitato di pensare a questa frase?Di essere ancora alla ricerca di qualcosa che non sapete bene definire? ![]() Evviva l'ottimismo!Ma quando dicono che "la speranza è l'ultima a morire",indendono che noi moriamo prima di lei?
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